Cessione quinto ENASARCO

La Fondazione Enasarco eroga prestiti con cessione del quinto a tutti gli iscritti alla Fondazione stessa e ai suoi pensionati, con le classiche modalità della cessione del quinto dello stipendio o della pensione. In particolare, all’atto dell’erogazione del prestito la finanziaria notificherà l’enasarco della trattenuta da applicare al cedolino pari alla rata da pagare.

Prestiti Personali Enasarco

Oltre ai prestiti con cessione del quinto gli iscritti alla Fondazione Enasarco possono richiedere prestiti personali: prestiti veloci e facili che vengono erogati per far fronte alle più disparate necessità del quotidiano. Per richiedere un prestito personale Enasarco è importante compilare gli appositi moduli per la richiesta e attendere quindi l’approvazione.

Estinzione Anticipata cessione del quinto

L’estinzione anticipata del prestito è un diritto garantito dalla legge in recepimento di una direttiva europea che limita all’1% del capitale residuo l’importo massimo della penale da corrispondere in caso di applicazione.

Tempi di erogazione della cessione del quinto

Grazie all’elevato livello di garanzia offerto dalla cessione del quinto dello stipendio, i tempi di erogazione di questo tipo di finanziamento sono velocissimi.

Preventivo cessione del quinto

Le cessioni del quinto sono regolamentate dalla legge 180/50 e sono un diritto di ogni lavoratore dipendente o pensionato: pertanto, ogni azienda pubblica e privata è tenuta a concederla e non può rifiutarsi. Per effettuare brevemente un calcolo, è innanzitutto importante tenere presente che il concetto di quinto dello stipendio è il valore massimo della rata che si potrà pagare: si parte quindi dal proprio stipendio mensile, lo si divide per cinque e si otterrà quindi la rata che si può pagare (nella condizione che non siano state effettuati altri prestiti con cessione del quinto). Procedendo poi con un’analisi dei vari prestiti offerti dalle finanziarie, si dovrà scegliere il giusto connubio tra importo del prestito e durata affinchè la rata calcolata (che si può ottenere in una delle moltissime maschere di calcolo) sia minore o uguale all’importo della rata calcolata precedentemente partendo dallo stipendio.